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MISS MOKA

Occhi chiusi, mente aperta… Siamo tornate di nuovo a Soffiablalandia, cariche di aspettative per questo secondo viaggio, in questo luogo (o forse non-luogo). Volevamo conoscere altre storie, parlare con gli abitanti della città, scoprire conoscere e capire tutti i suoi segreti, perché forse erano anche un po’ nostri.

Secondo giorno – Miss Moka

Lavora tanto, lavora tutto il giorno nel bar del centro. Vede, conosce e parla con tante persone diverse e tutti hanno qualche cosa da raccontarle. Ascolta storie di viaggi, di incontri, storie di tutti i giorni o avventure straordinarie.
Nessuno però ha mai ascoltato le sue di storie, tutti pensano che non abbia nulla da raccontare, forse perché la vedono sempre chiusa in quel bar.
Invece Miss Moka ne avrebbe di storie da raccontare… perché ?

miss moka 2

“Borbotto e tengo tutti attivi in attesa che la notte arrivi. Son curiosa e sempre accesa, nel mio acciaio che mi pesa. Porto dentro un liquido scuro, che mi tiene qui al sicuro. Per me vorrei solo una cosa,  poter volare e non  stare in posa.  Il mio lavoro non è abbastanza perché son sempre chiusa in una stanza, poi di notte posso sognare e le mie ali finalmente spiegare. Al mio ritorno è tutto uguale ma ai miei viaggi posso sempre pensare!”

miss moka

Tutte le notti riesce a volare via, nei suoi sogni, nei suoi desideri, con ali meravigliose. Poi torna e una nuova giornata ricomincia, ma ricomincia piena di pensieri e di immagini nuove.

Ritagliarsi un proprio momento, avere qualcosa che ci permetta attimi di distacco dalla realtà quotidiana… Per qualcuno può essere un libro… per qualcun’altro può essere camminare in mezzo alla natura, o cucinare, o aprire la finestra sedersi e semplicemente sognare, immaginare…a volte fa bene riflettere su cosa uno vuole essere o su cosa uno vuole fare però…a volte, c’è bisogno di un pò di leggerezza e di essere come le bollicine che salgono su in superficie senza pensare a cosa c’è lassù, solo per godersi le cose semplici, frizzanti e spontanee. Come un ascensore, si può salire e scendere, ritrovarsi ai piani alti e spumosi come le nuvole che respirano, o ritrovarsi nei piani bassi e intensi come un caffè scuro e profumato.

Questo viaggio va avanti e un pezzettino alla volta ci riconosciamo in questi personaggi…buffi, particolari, magici…si sente l’eco delle loro esperienze e ci avvolgono con una sciarpa calda e affascinante…non c’è nessuna ragione per smettere di conoscerli, che siano reali o no, a noi sono simpatici!!!

È stato un piacere tesoro…è stato un piacioro!!!